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Indice argomenti - Teoria e politica - Manifesto di BITCH - Joreen [Jo Freeman] (1969) 1972

   07-Feb-2005  Stampa solo questa pagina  Mostra la mappa

Manifesto di BITCH - Joreen [Jo Freeman] (1969) 1972

In: Donne è bello, traduzione non eccellentissima pubblicata dal gruppo Anabasi di Milano (responsabile Serena Nozzoli), nel febbraio 1972. pp. 145 (p:7-10); in versione ridotta anche in: Fuori!, n.2, luglio/agosto 1972 firmata Joreen

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MANIFESTO DI BITCH

...l'uomo è definito come essere umano e la donna è definita come femmina.
Ogni qualvolta essa tenta di comportarsi come un essere umano
è accusata di cercare di imitare il maschio...

SIMONE DE BEAUVOIR

BITCH è una organizzazione che non esiste ancora, il nome è una sigla.

BITCH è composta di Bitches. Vi sono molte definizioni di una Bitch. La definizione più complimentosa è "cane femmina". Quelle definizioni di Bitch che sono anche Homo sapiens sono raramente altrettanto oggettive. Variano da persona a persona e dipendono molto da quanto di Bitch chi definisce considera di avere. Comunque, tutti sono d'accordo che una Bitch è sempre femmina, cane od altro.

Generalmente si conviene anche che una Bitch è aggressiva, e quindi femminile. Può essere sexy. Ma non è mai una "vera donna".

Le Bitches hanno tutte o alcune delle seguenti caratteristiche:

1) Personalità. Le Bitches sono aggressive, assertive, dominatrici, arroganti, risolute, vendicative, ostili, dirette, candide, brusche, sgradevoli, testarde, maligne, dogmatiche, competenti, competitive, parlano a voce alta, sono indipendenti, esigenti, minacciose, paurose, ambiziose, dure, sfacciate, mascoline, rumorose e turbolente. Tra l'altro una Bitch occupa un mucchio di spazio psicologico. Si sa sempre quando è attorno. Non accetta merda da nessuno, può non piacerti ma non puoi ignorarla.

2) Fisico.Le Bitches sono grosse, alte, forti, larghe, vistose, aspre, goffe, rozze, scomposte, stridenti, brutte. Muovono il loro corpo liberamente più che controllarlo e confinare i loro movimenti nel modo propriamente femminile. Si arrampicano su per le scale, avanzano a grandi passi quando camminano, e non si preoccupano dove mettono le gambe quando si siedono. Hanno voci forti e le usano spesso. Le Bitches non sono carine.

3) Orientamenti.Le Bitches cercano la loro identità rigorosamente attraverso se stesse e ciò che fanno. Sono soggetti non oggetti. Possono aver relazione con una persona o organizzazione, ma non sposano mai nessuno e nulla, uomini, compiti o movimento. Sono tipi indipendenti e convinte che riescono a fare qualsiasi cosa si ficchino in testa. Se qualcosa le intralcia, bene, questa è la ragione per diventare Bitches. Sono inclinate alle professioni, cercano una carriera e non hanno paura di competere con nessuno. Se non sono rivolte alle professioni, cercheranno lo stesso auto-espressione e auto-realizzazione. Qualunque cosa facciano, vogliono un ruolo attivo e sono spesso considerate dominatrici. Spesso dominano altre persone, quando non hanno a disposizione altri ruoli che sublimino più creativamente le loro energie e utilizzino le loro capacità. Più spesso sono accusate di dominare quando fanno ciò che sarebbe considerato normale per un uomo.

Una vera Bitch è auto-determinata, ma il termine Bitch è in genere usato con meno discriminazione. E' un insulto popolare per screditare le donne, che fu creato dagli uomini e adottato dalle donne. Come il termine "nigger» (peggiorativo di negro) "Bitch" assolve alla funzione sociale di isolare e screditare una categoria di persone che non è conforme ai modelli di comportamento socialmente accettati.

Una Bitch non usa questa parola in senso negativo. Una donna dovrebbe essere orgogliosa di dichiarare di essere una Bitch, perché Bitch è Bello. Dovrebbe essere un atto di affermazione di sé e non di negazione da parte degli altri. Non tutte possono qualificarsi come Bitch. Una non deve avere tutte e tre le qualità precedenti, ma dovrebbe possederne almeno due per essere considerata una Bitch. Soltanto le SuperBitches hanno tutte e tre le categorie al completo e ce ne sono molto poche. Per lo più non durano molto in questa società.

La caratteristica che emerge di più in tutte le Bitches è che violano brutalmente le convenzioni del comportamento appropriato al ruolo sessuale.... Qualche volta è cosciente, altre no, ma la gente generalmente si sente a disagio vicino a loro, le considera aberrazioni. Trova il loro stile fastidioso... e le chiama donne frustrate. Frustrate può darsi, ma la causa è sociale, non sessuale.

Ciò che infastidisce nella Bitch è che è androgina. Incorpora in sé qualità tradizionalmente definite "maschili", quanto le "femminili". E' brusca, diretta, arrogante, a volte egoista. Non le piacciono le maniere sottili, misteriose. dell' "eterno femminino". Disdegna la vita per procura ritenuta naturale per le donne, perché vuole vivere una vita sua propria.

La nostra umanità ha definito l'umanità come maschio, e la femmina come qualcosa d'altro che maschio.

In questo modo le femmine possono essere umane solo vivendo in modo mediato, attraverso il maschio. Per poter vivere, una donna deve accettare di servire, onorare e obbedire un uomo e ciò che ottiene in cambio è nella migliore delle ipotesi una vita ombra. Le Bitches rifiutano di servire onorare e obbedire chiunque. Vogliono essere esseri umani pienamente funzionanti, non solo ombre. Vogliono essere sia femmine che esseri umani. Questo causa loro contraddizioni sociali. La semplice esistenza delle Bitches nega l'idea che la realtà della donna debba venire attraverso la sua relazione con un uomo e sfida la credenza che le donne sono eterne bambine che hanno da essere sempre sotto la guida di un altro.

Quindi, se presa sul serio, una Bitch costituisce una sfida alle strutture sociali che schiavizzavano le donne e che giustificano il tenerle al loro posto. Essa è la testimonianza vivente che l'oppressione della donna non deve esistere, e, come tale, suscita dubbi sulla validità dell'intero sistema sociale

Siccome è una minaccia, non viene presa sul serio. Ma esclusa come deviante.

Gli uomini creano per lei una categoria speciale, nella quale è considerata perlomeno parzialmente umana, ma non veramente una donna. Per quel tanto che la trattano come un essere umano, rifiutano di trattarla come un essere sessuale. Le donne si sentono ancor più minacciate da lei, perché non possono dimenticare che è una donna. Hanno paura di identificarsi con lei troppo da vicino. Essa ha una libertà e una indipendenza che loro le invidiano; le sfida ad abbandonare la sicurezza delle loro catene. Né uomini né donne possono affrontare le realtà di una Bitch perché farlo li forzerebbe a guardare in faccia la corrotta realtà di se stessi. E' pericolosa. Così la rifiutano considerandola "suonata".

Questa è la radice della sua oppressione come donna. Perché ha insistito nell'essere umana prima che femminile, nell'essere sincera con sé stessa prima che ossequiosa alle pressioni sociali, una Bitch finisce per essere una outsider. Anche da ragazze le Bitches violano i limiti del comportamento conforme ad ruolo sessuale. Non si identificano con le altre donne, e poche sono tanto fortunate da avere un adulto che serva loro da modello Bitch. Hanno dovuto crearsi la loro strada e le trappole che questo nuovo percorso ha presentato, hanno contribuito sia alla loro incertezza che alla loro indipendenza.

Le Bitches sono un buon esempio di come le donne possano essere abbastanza forti da sopravvivere anche alla rigida socializzazione punitiva della nostra società. Quando erano ragazzine non ha mai veramente penetrato la loro coscienza che le donne sarebbero inferiori degli uomini in tutto tranne che nel ruolo di aiutanti della madre. Si sono affermate come bambine e non hanno mai interiorizzato lo stile dell'adulare e lusingare, proprio degli schiavi, che viene chiamato femminile.

(...) Tutte le Bitches hanno rifiutato. anima e corpo, di conformarsi all'idea che ci sono limiti a ciò che possono essere e fare. Non hanno messo legami alle loro aspirazioni e alla loro condotta.

Per questa resistenza sono state severamente condannate. Sono state snobbate, chiacchierate, derise e isolate. La nostra società ha reso le donne schiave e poi le ha condannate perché si comportano come tali. Quelle che si rifiutano di comportarsi da schiave sono denigrate perché non sono vere donne.

Tutto ciò viene fatto molto sottilmente. Pochi sono così franchi da ammettere che le Bitches non gli piacciono perché non recitano la parte del ruolo sessuale. In realtà pochi sono sicuri del perché le Bitches non gli piacciono Non si sono resi conto che quella violazione delle strutture della realtà mette in pericolo la struttura. In un modo o nell'altro, dalla prima fanciullezza in poi, alcune ragazze non andavano bene e costituivano soggetti buoni per farci su dello spirito... Le Bitches erano messe in condizione di sentire che c'era qualche cosa di sbagliato in loro, personalmente.

Le teen-ager sono particolarmente cattive nel gioco del capro espiatorio. Questa è l'età in cui le donne sentono dire che devono competere con più accanimento per i vantaggi (leggi: uomini) che la società permette. Devono affermare la loro femminilità o vederla negata. Sono molto insicure e adottano la rigidezza che accompagna la mancanza di sicurezza. Sono dure con le loro competitrici, e ancor più dure con chi rifiuta di competere. Le loro pari che non condividono i loro interessi e non praticano l'arte di affascinare gli uomini, sono escluse dalla maggior parte dei raggruppamenti sociali. Se non lo sapeva prima, una Bitch impara in questi anni che è diversa.

Crescendo impara di più sul perché è diversa. Quando le Bitches cominciano a prendere lavoro, a partecipare a delle organizzazioni, sono raramente contente di star tranquillamente sedute a far ciò che gli si dice. Una Bitch ha la sua idea e vuole usarla. Vuole essere creativa, assumere responsabilità. Sa che è capace e vuole usare le sue capacità. Questo, non compiacere gli uomini per cui lavora, è il suo principale obiettivo.

Quando si scontra con il rude muro del pregiudizio sessuale non si compiange. Si metterà da parte, battendo la testa contro il muro, perché non vuole accettare il suo ruolo definito come ausiliario...

Da adulte, le Bitches possono aver imparato il ruolo femminile, almeno nello stile esteriore, ma raramente vi si trovano a loro agio. Particolarmente quelle donne che sono fisicamente Bitches. Vogliono liberare sia il corpo che la mente, e deplorano gli sforzi che devono fare per contenere i loro movimenti e impersonare il ruolo per non allontanare la gente... E' già abbastanza male non pensare da donna, parlare da donna, 0 non fare il genere di cose che le donne dovrebbero fare. Ma addirittura neppure avere l'aspetto da donna, muoversi e agire non da donna è passare i limiti. La nostra è una società ristretta, angusti limiti sono posti alle possibilità di diversificazione umane. Le donne in particolare sono definite secondo le loro caratteristiche fisiche. Le Bitches che non violano questi limiti sono più libere di violare gli altri. Le Bitches che invece li violano col loro aspetto, sono più tormentate perché la loro deviazione è sempre evidente. Ma c'è una contropartita a tutto questo, le Bitches hanno molto meno difficoltà ad essere prese sul serio che le donne deboli. Una delle fonti della loro sofferenza di donne è anche una fonte di forza.

Questo fuoco di fila a cui le Bitches sono sottoposte durante la crescita, o le forma o le spezza. Sono costrette a questa alternativa, essere fedeli alla loro vera natura o essere accettate come esseri sociali. Questo le rende persone molto sensibili, ma è una sensibilità di cui il resto del mondo non si rende conto. Perché spesso esteriormente sviluppano una spessa cortina difensiva, che le fa apparire dure e a volte amare. Questo è vero soprattutto di quelle Bitches che si sono dovute isolare per evitare di essere rifatte e distrutte dalle loro colleghe. Quelle abbastanza fortunate da essere cresciute con qualche compagna simile a loro, genitori comprensivi, uno o due modelli e una volontà molto forte, possono evitare alcuni dei peggiori aspetti dell'essere Bitch. Essendo state sottoposte a minori sconfitte psicologiche per essere quel che sono, riescono ad accettare la loro diversità con l'agio che deriva dalla sicurezza di sé.

Quelle che devono percorrere il loro cammino interamente da sé, hanno una andatura incerta. Alcune infine comprendono che il loro dolore deriva non soltanto dal fatto che non si .conformano, ma dal non voler conformarsi. Ciò comporta il riconoscere che non c'è niente di particolarmente sbagliato in loro; semplicemente loro non vanno bene per questo genere di società. Molte alla fine imparano ad isolarsi dalle asprezze dell'ambiente sociale. Comunque anche questo ha un prezzo, Se non sono attente e coscienti, la sicurezza raggiunta in modo cosi doloroso-senza sostegno da parte delle sorelle-è per lo più una specie di arroganza. Le Bitches talvolta diventano così dure e corazzate che gli ultimi segni di umanità vengono sepolti nel profondo e quasi distrutti.

Non tutte le Bitches ce la fanno. Invece di corazze hanno ferite aperte. Invece di sicurezza sviluppano un malsano senso di repulsione ( ... ). Non hanno imparato ad usare la loro forza in modo costruttivo. Le Bitches che sono state mutilate come esseri umani spesso sfogano 1a loro furia su altra gente, particolarmente su altre donne. Questo è un esempio di come le donne sono educate a tenere se stesse e le altre al loro posto. Le Bitches non sono meno colpevoli delle altre di autoodio e di odio di gruppo, e quelle che sono finite male sono più soggette a queste afflizioni. Come gruppo, tutte le Bitches sono trattate dalle altre donne, come le donne in genere sono trattate dalla società: ben al loro posto, buone per utilizzarle e fare del pettegolezzo, ma altrimenti da ignorare e disprezzare. Esse costituiscono una sfida alla posizione tradizionale della donna, e sono pure un gruppo out al quale può sentirsi superiore. La maggioranza delle donne si sente sia superiore che gelosa delle Bitches. Pur rassicurando se stesse che non sono aggressive come loro, mascoline, esseri bizzarri, serpeggia in loro il sospetto che forse gli uomini, la cosa più importante della loro vita, trovi le Bitches più libere, positive e indipendenti, preferibili come donne.

Le Bitches del resto, non si interessano molto alle altre donne. In genere non gli piacciono. Non riescono a comunicare, non si identificano con loro, non hanno niente in comune. Le altre donne rappresentano la norma nella quale non rientrano. Rifiutano coloro che le hanno rifiutate. Questa è una delle ragioni per cui le Bitches che sono riuscite a superare gli ostacoli che la società frappone alle donne, spezzano quelle che non ci riescono. Hanno tendenza a credere che chi saprà assumere [i propri desideri] ce la farà. Per lo più le donne rappresentano per loro l'agente diretto di quasi tutta la merda che le Bitches hanno dovuto sopportare e pochi altri gruppi hanno avuto la coscienza politica di capire perché questo avviene. Le Bitches sono state oppresse dalle altre donne quanto, se non più, che dagli uomini, e il loro risentimento verso di loro è in genere più forte.

Le Bitches si trovano a disagio insieme alle altre donne anche perché spesso esse sono meno psicologicamente loro equivalenti che gli uomini. Alle Bitches non piacciono particolarmente le persone passive; hanno sempre un po' paura di schiacciare le cose fragili. Le donne sono educate ad essere passive e hanno imparato ad agire e comportarsi in quel modo anche quando non lo sono. Una Bitch non è molto passiva e non è a suo agio in questa parte. Ma generalmente non le piace nemmeno essere dominatrice, sia questa naturale riluttanza a dominare, o paura di sembrare troppo mascolina. Perciò una Bitch può rilassarsi ed essere nonpassiva come le è naturale, senza temere di sopraffare qualcuno, solo in compagnia di quelli che sono forti come lei. Questo si verifica più facilmente in compagnia di uomini che di donne, ma le Bitches che non sono state soggiogate completamente dall'autorisentimento sono più a loro agio di tutto insieme alle compagne Bitches. Queste sono le vere colleghe e le sole con le quali non deve sostenere una parte. Solo con altre Bitches una Bitch può essere veramente libera.

Questi momenti sono rari. Per la maggior parte del tempo le Bitches restano psicologicamente isolate. Donne e uomini sono così messi in pericolo e reagiscono cosi forte che le Bitches proteggono la loro vera personalità attentamente. Sono sospettose anche nei riguardi di quei pochi in cui pensano di poter avere fiducia, perché spesso si rivela essere ipocrisia. Ma in questa solitudine c'è una forza e dal loro isolamento e amarezza vengono contributi che le altre donne non danno.

Le Bitches sono fra gli eroi meno celebrati dei non celebrati eroi di questa società. Sono pioniere, avanguardie, teste di ponte. Lo vogliano o no questo è il ruolo che assolvono con la loro semplice esistenza. Molte non sceglierebbero di essere coloro che preparano il terreno per la massa delle donne verso cui non nutrono sentimenti di solidarietà ("sorellanza" l'ha chiamata il WL), ma non possono evitarlo. Coloro che violano i limiti, li ampliano; o provocano il declino del sistema.

Le Bitches sono state le prime donne ad andare all'università, le prime ad infrangere la invisibile barriera delle professioni, le prime rivoluzionarie, le prime leader operaie, le prime a organizzare le altre donne. Poiché non sono esseri passivi e hanno agito sul loro risentimento all'esser tenute in basso, hanno osato fare ciò che altre non hanno fatto. Hanno sopportato la merda che la società propina a quelli che vogliono cambiarla e aprire parti di mondo a donne che altrimenti non l'avrebbero conosciuto. Hanno vissuto ai margini. E sole o con il sostegno delle loro sorelle hanno cambiato il mondo in cui viviamo.

Per definizione le Bitches sono esseri ai margini della società in cui viviamo. Non hanno un posto adatto, e non ci starebbero se ce l'avessero. Sono donne, ma non vere donne. Sono umane, ma non maschi. Alcune non si rendono nemmeno conto di esser donne perché non possono comunicare con altre donne. Possono recitare il gioco femminile qualche volta, ma sanno che è una parte e che stanno recitando. La loro più grande oppressione psicologica non è il sapere che sono inferiori, ma sapere che non lo sono. Eppure per tutta la vita si sentono dire che sono matte. Naturalmente si usano termini più educati, ma il messaggio arriva.

Come alla maggior parte delle donne, gli si è insegnato ad odiare se stesse e le altre donne. In modi diversi e per diverse ragioni, forse, ma l'effetto è simile. L'interiorizzazione di un autoconcetto denigratorio sfocia sempre in una buona dose di amarezza e risentimento; questa rabbia generalmente è rivolta verso se stessi, rendendo una persona sgradevole, oppure verso un'altra donna, rinforzando il cliché sociale su di loro. Solo con la coscienza politica essa è diretta alla fonte, il sistema sociale.

Il grosso di questo manifesto è stato sulle Bitches. Il resto sarà su BITCH.

L'organizzazione non esiste ancora e forse non esisterà mai. Le Bitches sono così maledettamente indipendenti e hanno imparato così bene a non aver fiducia nelle altre donne che sarà difficile per loro anche l'aver fiducia reciproca. Questo è ciò che BITCH deve insegnare loro. Devono imparare ad accettarsi come Bitches e dare alle loro sorelle il sostegno di cui hanno bisogno per essere creative. Devono imparare ad essere fiere della loro forza e fiere di se. Devono abbandonare l'isolamento che è stato la loro protezione e aiutare le loro sorelle più giovani ad evitare i pericoli. Devono riconoscere che le donne sono spesso meno tolleranti con le altre donne di quanto non siano gli uomini, perché è stato loro insegnato a veder le altre donne come nemici. Le Bitches devono unirsi in un movimento per trattare dei loro problemi in modo politico. Devono organizzarsi per la loro liberazione, come tutte le donne devono organizzarsi per la loro. Dobbiamo essere forti, essere militanti, essere pericolose. Dobbiamo capire che Bitch è Bello e che non abbiamo niente da perdere. Niente.

 
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